Il mercato del lavoro veneto nel terzo trim. 2019

La dinamica delle posizioni di lavoro, considerate su base annua, si mantiene in fase espansiva: +25.600 alla fine del terzo trimestre 2019, mostrando una leggera ma costante riduzione di intensità rispetto a quella registrata nei trimestri precedenti. Si tratta di una crescita tendenziale inferiore – anche scontando il prossimo tradizionale assestamento dei dati più freschi – rispetto a quella registrata alla fine dei più recenti trimestri: l'ultimo era assestato attorno alle 29.300 unità, il penultimo a 34.400, mentre i tre precedenti superavano le 40.000. Ciò sta a significare, sul piano congiunturale al netto degli effetti di trascinamento, una ormai chiara riduzione del ritmo di crescita.

Con riferimento all'insieme dei rapporti di lavoro, il saldo tra assunzioni e cessazioni rilevato nel terzo trimestre del 2019 è negativo e pari a -10.700 unità. Questo risultato non sorprende ed è il riflesso dei fisiologici movimenti stagionali nel mercato del lavoro, ma risulta peggiore a quello registrato nello stesso periodo dell'anno precedente (-7.000 unità). A ciò si aggiunge che i flussi complessivi delle posizioni di lavoro dipendente segnalano la riduzione degli eventi di ingresso e uscita: la loro variazione, infatti, rispetto al corrispondente trimestre 2018, è pari al -6,6% per le assunzioni e al -4,8% per le cessazioni.

 

 

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