PEC - La Posta Elettronica Certificata

Inviando una mail all'indirizzo di Posta Elettronica Certificata di Veneto Lavoro protocollo@pec.venetolavoro.it, i soggetti privati e pubblici potranno legalmente comunicare e trasmettere documenti all'Ente per via telematica. Il messaggio e i documenti allegati verranno ricevuti dall'ufficio Protocollo e inoltrati agli uffici competenti.

A ciascun documento trasmesso, dovrà corrispondere un unico messaggio PEC di trasmissione.

Esempio:

- una persona che debba trasmettere 3 domande per la partecipazione/iscrizione a 3 diversi bandi/elenchi, dovrà inviare 3 messaggi PEC distinti, uno per ogni bando/elenco;

- una ditta che debba inviare 5 fatture, dovrà inviare 5 messaggi PEC distinti, uno per ogni fattura;

- un professionista che debba trasmettere all'Ente 5 attestazioni relative a 5 soggetti diversi, dovrà inviare 5 messaggi PEC distinti, uno per ogni attestazione.

Sono pertanto inoltrati tramite PEC protocollo@pec.venetolavoro.it, tutti i documenti di un procedimento amministrativo da attivare o in corso, che verranno registrati al Protocollo di Veneto Lavoro, attestandone in questo modo il ricevimento in data certa.

La casella protocollo@pec.venetolavoro.it è configurata per ricevere messaggi solo da caselle di posta certificata, i messaggi di posta elettronica ordinaria (non PEC) sono rifiutati.

Si ricorda che gli indirizzi di posta elettronica non certificata di dipendenti o uffici dell'Ente (nome.cognome@venetolavoro.it oppure nomeufficio@venetolavoro.it) sono preposti allo scambio di comunicazioni informali, extra procedimento amministrativo, per le quali non è necessaria la protocollazione.

 

Requisiti dei messaggi indirizzati alla PEC

Verranno accettate, in conformità alla normativa vigente, le seguenti tipologie di comunicazione:

- comunicazioni e-mail provenienti da caselle PEC di Pubbliche Amministrazioni e riportanti gli estremi della segnatura di protocollo di invio;

- comunicazioni e-mail provenienti da caselle PEC di privati cittadini; caselle rilasciate ai sensi del DPCM 6 maggio 2009 "Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini".

Ai messaggi e-mail indirizzati alla casella PEC di Veneto Lavoro possono essere allegati esclusivamente file in formati portabili statici non modificabili, che non contengano macroistruzioni o codici eseguibili. Nella scelta sono preferiti gli standard documentali internazionali ISO e gli standard che consentono il WYSIWYG (What You See Is What You Get), ovvero che forniscono sulla carta una disposizione grafica uguale a quella rappresentata sullo schermo del computer.

Si suggerisce, pertanto di allegare file in formato PDF, perché di maggiore diffusione e leggibilità. Saranno, comunque, accettati file in formato .txt, .tiff, .xml, .odt. Allegati trasmessi in altri formati (es: .doc, .xls, ecc.) verranno rifiutati.

Gli atti che per la loro natura prevedano la notifica possono essere allegati ad un messaggio di PEC ma devono essere sottoscritti con firma digitale.

 

Le fatture di fornitori e prestatori professionali saranno accettate anche se non firmate digitalmente purché non soggette ad imposta di bollo.

Sulle fatture soggette all'imposta di bollo, firmate digitalmente, fino all'emanazione di provvedimenti attuativi, devono essere citati gli estremi della comunicazione all'Agenzia delle Entrate che l'imposta è stata assolta in modo virtuale. In subordine, deve essere riportato sulla fattura il numero (14 cifre), la data e l'ora della marca da conservare, annullata, unitamente alla copia stampabile della fattura stessa. Sulla fattura deve essere apposta la dichiarazione "Dichiaro, sotto la mia responsabilità, di aver annullato la marca da bollo descritta, di non averla utilizzata in passato e di non riutilizzarla in futuro. L'originale, annullato, viene custodito agli atti". Le dichiarazioni sono assoggettate agli stessi controlli e sanzioni delle autocertificazioni.

 

Note

Il cittadino può richiedere una casella PEC gratuita collegandosi al sito www.postacertificata.gov.it. Gli indirizzi PEC delle Pubbliche amministrazioni sono disponibili nell'archivio informatico accessibile attraverso il sito www.indicepa.gov.it