Glossario
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Coordinamento provinciale delle reti
C.E.O.D. centri educativi occupazionali diurni
C.F.P. centri di formazione professionale
C.T.I. centri territoriali per l’integrazione
C.T.P. centri territoriali permanenti
Diritto – dovere all’istruzione e alla formazione
P.N.I. piano nazionale informatica
Scuola secondaria di primo grado
Scuola secondaria di secondo grado
L'alternanza scuola-lavoro prevede che gli studenti possano svolgere periodi di tirocinio presso enti pubblici e privati, favorendo il raccordo tra la formazione in aula e l’esperienza pratica e realizzando un collegamento tra istituzioni scolastiche e mondo del lavoro.
L’anno scolastico ha inizio nel mese di settembre e termina nel mese di giugno dell’anno successivo: questo periodo è suddiviso in due quadrimestri.
COORDINAMENTO PROVINCIALE DELLE RETI
Il Coordinamento provinciale è costituito dai rappresentanti delle reti che operano nel territorio di ciascuna provincia; ha il compito di coordinare le attività di orientamento delle reti e predisporre iniziative di comunicazione, in particolare documentazione informativa e divulgativa delle attività svolte da ciascuna rete, da diffondere ai giovani e alle famiglie del territorio provinciale.
I Centri Educativi Occupazionali Diurni sono strutture diurne socio-educative destinate ad accogliere disabili che, per la gravità di problemi sia fisici che psichici, non possono essere inseriti nelle scuole secondarie di secondo grado o nei corsi di formazione professionale.
I centri di formazione professionale sono enti pubblici o privati accreditati dalla Regione per svolgere interventi formativi di durata triennale, destinati a giovani in possesso della licenza di scuola secondaria di primo grado e soggetti all’obbligo di istruzione.
I centri per l’impiego favoriscono l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Si occupano della prima accoglienza e dell’orientamento del lavoratore, al quale forniscono tutte le informazioni relative al mondo del lavoro, della normativa e delle opportunità di impiego, ai percorsi formativi finalizzati all’inserimento o al reinserimento lavorativo.
I centri territoriali per l’integrazione dei minori disabili hanno l’obiettivo di consolidare la collaborazione tra gli enti che erogano servizi per l’integrazione (Scuole, ASL, enti di formazione, Enti Locali, etc.) e le famiglie, attraverso la realizzazione di iniziative di formazione e comunicazione.
I centri territoriali permanenti sono strutture educative in cui gli insegnanti della scuola pubblica offrono attività culturali, di formazione e orientamento a coloro i quali intendono conseguire la licenza media e abbiano più di sedici anni. Alle attività dei CTP si possono iscrivere tutti i cittadini adulti, italiani e stranieri, qualunque sia il titolo di studio in loro possesso.
Il diploma si consegue al termine della scuola secondaria di secondo grado dopo aver superato l’esame di stato.
Il dirigente scolastico è il responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati dell’istituzione scolastica che rappresenta, comprende le precedenti figure di preside e direttore didattico.
DIRITTO – DOVERE ALL’ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE
Il sistema educativo di istruzione e formazione si articola nella scuola dell’infanzia, in un primo ciclo che comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado e in un secondo ciclo che comprende il sistema dei licei, degli istituti tecnici, degli istituti professionali e il sistema dell’istruzione e della formazione professionale. Il diritto-dovere prevede l’obbligo di istruzione fino a 16 anni se si consegue una qualifica professionale, fino a 18 anni per tutti gli altri percorsi.
L’esame di stato è la prova finale che conclude il corso di studi della scuola secondaria di secondo grado e consente di conseguire il diploma.
La formazione professionale si articola in corsi di qualifica triennali attivati presso i centri di formazione professionale, ai quali possono iscriversi gli allievi che hanno conseguito la licenza di scuola secondaria di primo grado e che sono in obbligo d’istruzione.
I centri informagiovani sono luoghi aperti ai giovani che offrono strumenti e servizi di orientamento, informazione e consulenza sui temi del lavoro e dell’istruzione secondaria e universitaria.
La licenzia media si ottiene al termine della scuola secondaria di primo grado e consente di proseguire gli studi nei diversi ordini nella scuola secondaria di secondo grado (professionale, tecnico e liceale) o nel sistema della formazione professionale.
Il Piano Nazionale Informatica è una sperimentazione attiva nel sistema dei licei che mira a garantire una migliore preparazione scientifica agli allievi, dando particolare importanza a matematica e fisica e impartendo basi di programmazione e linguaggi informatici.
Il primo ciclo di istruzione comprende la scuola primaria di durata quinquennale e la scuola secondaria di primo grado di durata triennale.
La qualifica professionale si ottiene a conclusione dei primi tre anni negli istituti professionali o nei CFP e consente l’accesso diretto al lavoro oppure la prosecuzione degli studi nei corsi post-qualifica.
La rete territoriale è costituita da istituti scolastici di primo e secondo grado e CFP. Possono essere coinvolti nella rete anche le Province, gli Uffici Scolastici Provinciali e altri organismi di formazione e orientamento. La rete territoriale svolge attività individuali o di gruppo rivolte a giovani in diritto-dovere all’istruzione e alla formazione e alle loro famiglie, consentendo azioni di integrazione fra il mondo dell’istruzione di primo e secondo grado e della formazione professionale.
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
La scuola secondaria di primo grado ha durata triennale e si conclude con il conseguimento della licenza media che consente il passaggio al secondo ciclo di istruzione.
SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO
La scuola secondaria di secondo grado è costituita dal sistema dei licei, degli istituti tecnici e professionali. Licei e istituti tecnici sono di durata quinquennale e si concludono con il conseguimento del diploma, al superamento dell’esame di stato. Gli istituti professionali si suddividono in un triennio, al seguito del quale si ottiene la qualifica professionale e un biennio che si conclude con il conseguimento del diploma.
Il secondo ciclo di istruzione è costituto dal sistema dei licei, degli istituti tecnici, degli istituti professionali e il sistema dell’istruzione e della formazione professionale.
Lo stage presso un’azienda, un’impresa o un ente pubblico permette allo studente di integrare le competenze (di base, tecnico-professionali, trasversali) già possedute, favorendo così la scelta scolastica o professionale.