CIVIS VI

Cittadinanza e Integrazione in Veneto degli Immigrati Stranieri

PROG. 2484 – FAMI 2014-2020 – OS 2 – ON 2 – Lett. H) – annualità 2018/2021

Obiettivo generale del progetto CIVIS VI era quello di favorire l'inclusione e la cittadinanza attiva dei cittadini immigrati presenti nella Regione che, affinché sia effettiva, richiede necessariamente la conoscenza della lingua italiana. Nello specifico, il progetto ha realizzato:
- percorsi rivolti ai livelli ALFA e Pre A1 per raggiungere adulti analfabeti in lingua madre o con una scarsa scolarizzazione, al fine di fornire loro gli strumenti per un'interazione di base nella vita quotidiana;
- azioni formative per i livelli A1, A2 e B1 per consolidare le conoscenze linguistiche al fine di una maggiore integrazione e dell'ottenimento delle attestazioni linguistiche previste per i vari livelli;
- servizi strumentali per fornire gli strumenti necessari alla programmazione didattica dei percorsi di apprendimento della lingua italiana come L2; produrre strumenti e materiali adeguati al fine di progettare i percorsi di alfabetizzazione; costruire protocolli operativi per la progettazione delle azioni formative; supportare la produzione di test condivisi e le procedure di valutazione; condividere le migliori pratiche didattiche sperimentate nel progetto tra contesti territoriali diversi, nella prospettiva del sistema nazionale dell'istruzione degli adulti; evidenziare quanto e in che misura la frequentazione dei corsi di italiano L2 sia un utile strumento per favorire l'integrazione e un migliore atteggiamento verso la nostra cultura;
- servizi complementari per favorire la partecipazione alle azioni formative dei soggetti sfavoriti a causa della dislocazione territoriale, dei target vulnerabili e l'informazione sul mondo del lavoro.

Nell’ambito del progetto, Veneto Lavoro ha realizzato una serie di percorsi informativi di orientamento al lavoro e al suo lessico.
I percorsi proposti hanno permesso ai beneficiari di venire a conoscenza, in molti casi per la prima volta, dei servizi del territorio (ad es. i Centri per l’Impiego) e delle modalità di accesso al lavoro come, ad esempio, l’iscrizione al CPI, che in molti casi ha permesso loro di accedere ad ulteriori servizi e opportunità, o informazioni sulla formazione finanziata o su diritti e servizi collaterali al lavoro.