Progetto Carceri
Percorsi di inclusione e reinserimento
Il Progetto Carceri nasce dalla collaborazione tra Regione del Veneto e Amministrazione Penitenziaria per accompagnare le persone detenute in un percorso di ritorno alla vita sociale e lavorativa.
Avviato nel 2022, il progetto ha progressivamente costruito un collegamento stabile tra carcere, servizi pubblici e territorio, mettendo a disposizione strumenti di orientamento, accompagnamento e accesso alle opportunità lavorative.
Nel tempo sono stati rafforzati gli sportelli dei Centri per l’Impiego presenti negli istituti penitenziari, attraverso il potenziamento del raccordo operativo tra CPI e strutture penitenziarie e favorendo un dialogo più diretto con il mondo del lavoro.
Accanto a queste attività, sono state avviate collaborazioni con imprese del territorio, percorsi di accompagnamento personalizzato e sperimentazioni nell’ambito della certificazione delle competenze maturate in contesti informali e non formali.
Particolare attenzione è stata dedicata alla fase di uscita dal carcere, attraverso sportelli di supporto rivolti alle persone prossime alla dimissione, con l’obiettivo di facilitare il passaggio verso il territorio e l’accesso ai servizi.
Con la DGR n. 1219 del 7 ottobre 2025 il progetto è stato ulteriormente sviluppato, proseguendo il lavoro di consolidamento e messa a sistema delle esperienze avviate.
Il progetto si sviluppa grazie alla collaborazione tra istituzioni, servizi pubblici e soggetti del territorio, con il coordinamento della Regione del Veneto e il supporto operativo di Veneto Lavoro.
L’obiettivo è rafforzare le opportunità di inclusione e accompagnare in modo più efficace il rientro nella comunità, favorendo percorsi sostenibili nel tempo.
Il Progetto Carceri non è solo un intervento sociale: è una strategia di sistema che valorizza le competenze, crea opportunità e promuove una giustizia che include. Un modello che mette al centro la persona, le comunità e il territorio, in un’ottica di reciprocità e responsabilità.
La Linea 5 - Centri per l’inclusione e la Giustizia di Comunità
L’evoluzione del progetto si colloca oggi nella Linea 5 “Centri per l’inclusione interna/esterna – Centri per la Giustizia di Comunità” del Programma regionale triennale di interventi cofinanziati dalla Cassa delle Ammende, approvato con DGR n. 1405 dell’11 novembre 2022 e attuato da Veneto Lavoro in esecuzione della DGR n. 1365 del 25 novembre 2024. Questa fase prevede l’attivazione sperimentale di centri dedicati alla presa in carico integrata delle persone in esecuzione penale interna o esterna, con l’obiettivo di costruire un percorso continuo tra il “dentro” e il “fuori” dal carcere. I Centri operano sia all’interno degli istituti penitenziari, accompagnando le persone nella fase di uscita, sia sul territorio, supportando chi è in misura penale esterna, attraverso attività di orientamento, accompagnamento e inserimento in opportunità sociali e lavorative che contribuiscono alla costruzione di percorsi personalizzati di reinserimento; parallelamente, promuovono momenti di informazione e confronto rivolti alla cittadinanza sui temi del reinserimento e della giustizia di comunità.



