I lavoratori stranieri in Veneto
Pubblicato il nuovo report dell’Osservatorio regionale Mercato del Lavoro
Quanti sono i lavoratori stranieri in Veneto e come incide la loro presenza sulle dinamiche occupazionali regionali?
A queste domande prova a rispondere il nuovo report, a cura dell’Osservatorio regionale Mercato del Lavoro, della collana “Misure” dal titolo “Misurare la presenza straniera nel mercato del lavoro veneto”. Una ricerca che mira ad arricchire la conoscenza di questo fenomeno, cercando di cogliere le diverse dimensioni della presenza straniera in Veneto, partendo dal bacino di popolazione residente e in età lavorativa fino all’analisi delle modalità di accesso e permanenza nel mondo del lavoro e dei percorsi lavorativi intrapresi.
Al 1° gennaio 2025 gli stranieri residenti in Veneto erano complessivamente 503 mila, pari al 10,4% della popolazione residente complessiva. Di questi, quelli in età lavorativa sono 388 mila dei quali ne risultano occupati circa 267 mila, che corrispondono circa al 12% dei lavoratori totali attivi in regione. Significativo anche il numero di lavoratori stranieri assunti nel corso dell’anno, che si attesta a 170 mila unità (185 mila se si comprende il lavoro domestico), delle quali oltre 55 mila riguardano lavoratori "esordienti", ovvero coloro che avviano per la prima volta un rapporto di lavoro in Veneto, perché provenienti da altre regioni italiane, dall'estero, da contratti non subordinati o da forme di irregolarità.
Nel complesso, circa un terzo delle nuove assunzioni coinvolge lavoratori stranieri, spesso concentrate in settori e profili professionali più esposti a stagionalità o caratterizzati da rapporti di breve durata, ad esempio nel settore agricolo, nel turismo e nei servizi di pulizia.
Aspetti questi che mettono in luce da un lato come la forza lavoro straniera si sia ormai consolidata come una componente strutturale nel territorio e, dall’altra, la fragilità che spesso accompagna le loro carriere professionali, contraddistinte da discontinuità occupazionale e frequenti passaggi tra condizione lavorativa e di ricerca del lavoro.
Tra le persone in stato di disoccupazione in Veneto circa un quinto è straniero (nel 2025 erano circa 15.500 unità), delle quali un 75% di origine non comunitaria. Un dato comunque in progressiva diminuzione negli ultimi anni (erano quasi 25.000 nel 2021), indice di una presenza attiva nel mercato del lavoro regionale.
Per un approfondimento sulla tematica è possibile consultare il report completo nella sezione dedicata dell'Osservatorio regionale Mercato del Lavoro osservatorio.venetolavoro.it/misure.



