Piani territoriali per l'integrazione

La Regione del Veneto nella programmazione triennale e annuale delle iniziative e degli interventi nel settore dell'immigrazione, introdotta con la legge n. 9 del 30 gennaio 1990, prevede l'affidamento di finanziamenti alle Conferenze dei Sindaci del Veneto per la realizzazione di azioni di integrazione, ovvero di Piani Territoriali per l'Integrazione (PTI). Sono previste, nello specifico, proposte di intervento nell'ambito della linea strategica regionale del "coordinamento regionale della governance multi-attore degli interventi per la formazione e l'integrazione dei cittadini stranieri", riconducibili ai filoni della formazione (riservata sino al PTI 2013, annualità 2014-2015 alle Amministrazioni Provinciali) e dell'integrazione sociale e scolastica, nonché azioni a favore delle donne e dei minori che si rifanno alla linea strategica regionale delle "Misure di supporto per la piena integrazione dei soggetti deboli".

La Regione del Veneto, attraverso la sua Sezione dedicata ai Flussi Migratori, destina annualmente, sulla base di una valutazione ponderata delle presenze, quote di finanziamento a ciascuna Conferenza dei Sindaci per l'attivazione delle azioni di formazione o integrazione. Ad ogni Conferenza sono richieste la presentazione di una proposta progettuale (PTI) e la compartecipazione economica nella misura minima del 20% del finanziamento assegnato.

All'individuazione delle priorità da perseguire e delle specifiche esigenze è dedicata l'organizzazione da parte delle Regione di Tavoli Provinciali di Coordinamento con i soggetti istituzionali territorialmente coinvolti, affinché le azioni proposte si inseriscano in un sistema integrato di interventi e servizi per il sostegno alle politiche di formazione e di integrazione sociale e scolastica dei cittadini immigrati, rafforzando l'efficacia degli interventi stessi e evitando duplicazioni e sovrapposizioni.

La Regione del Veneto riserva annualmente contributi, anche, alle Associazioni di immigrati iscritte al Registro Regionale delle associazioni, degli enti e degli organismi che operano con continuità nel settore dell'immigrazione (Art. 7 LR 9/1990), contraddistinte in esso dalla lettera N che segue il numero di iscrizione progressivo. La loro assegnazione, affidata sino alla programmazione 2013 (annualità 2014/2015) alle Amministrazioni Provinciali, è dalla programmazione 2014 (annualità 2015/2016) di pertinenza delle Conferenze dei Sindaci dei comuni capoluogo di provincia, che determinano tra le linee previste dalla Regione le prioritarie, emanano i bandi e individuano le attività da finanziare. Alla singola associazione è concesso un contributo che non superara il 70% delle spese necessarie per la realizzazione del progetto proposto.

Ulteriori informazioni sono disponbili nel sito > http://www.venetoimmigrazione.it/pti