BEAMS - Breaking down European Attitudes towards Migrant/Minority Stereotypes

Il progetto"BEAMS - Abbattere atteggiamenti europei verso stereotipi sui migranti" è finanziato dal Programma "Diritti fondamentali e cittadinanza" (2007-2013) del Consiglio dell'Unione europea.

BEAMS mira a definire i meccanismi di costruzione e di resistenza degli stereotipi in Europa nei confronti degli immigrati e delle minoranze in genere, partendo dall'individuazione di tali meccanismi nei media e nella cultura popolare. Esso intende promuovere la non discriminazione sulle minoranze, sfatando gli stereotipi popolari che portano al razzismo e alla xenofobia, attraverso azioni di sensibilizzazione e attività concrete, che verranno realizzate con le nuove generazioni di professionisti dei media e più in generale con gli studenti e i giovani

Capofila del progetto è la Regione del Veneto –"Sezione Flussi Migratori". Il partenariato è molto ampio, e comprende partner sia italiani Veneto Lavoro, Cittalia, Associazione 2050, Associazione Sucar Drom, Ordine dei Giornalisti della Puglia, UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, che partener europei: Fundatia Dezvoltarea Popoarelor, Menedèk (Ungheria), SDI-Institùt pre rozvoj spolonosti (Istituto di Sviluppo Sociale - Slovacchia), Fonds Wiener Institut für Internationalen Dialog und Zusammenarbeit (Austria), Mira Media (Olanda), Produkce Radim Procházka (Emittente Televisiva - Repubblica Ceca), Migrants Resource Centre – (Inghilterra), Comunidad de Madrid - Direcciòn General de Immigraciòn (Spagna), Réseau Européen Tandem Plus (Francia).Obiettivo del progetto è definire linee d'azione comuni per contrastare la diffusione di stereotipi nel mondo dell'informazione e della comunicazione pubblica, contribuendo a sensibilizzare in particolare i giovani verso una cultura della diversità e dei diritti. BEAMS si concentra sul collegamento tra una definizione ampia di cultura popolare (PC), che comprende  diverse espressioni, inclusa la produzione professionale di media ma allargata a espressioni che non possono essere regolate da codici di condotta. Ciò che i media e le espressioni culturali ampie producono sono in realtà potenti agenti di generalizzazioni (sia in positivo che negativo) che influenzano l'evoluzione della società e i comportamenti, compresi quelli che si riferiscono al rapporto tra gruppi della società "mainstream" e gruppi delle minoranze. 

Il progetto si propone di analizzare il nesso tra la produzione di PC più diffusa (fiction, arti, arti dello spettacolo, tra cui musica, sport, popolare di produzione libri, fumetti, a seconda della rilevanza locale) per capire come gli stereotipi vengono definiti ed utilizzati per creare l'opinione pubblica e atteggiamenti discriminatori soprattutto nel campo del lavoro, dell'accesso ai servizi e nella completa integrazione delle minoranze. Guarda anche al complesso processo di stereotipi in modo multidirezionale, cioè auto-stereotipi, minoranze con altre minoranze oltre alla tradizionale creazione di stereotipi delle minoranze da parte della società mainstream, in quanto solo la comprensione di tutte queste dinamiche aiuta a comprendere meglio le fonti di xenofobia e razzismo. Vai al sito del progetto Beams